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Da Hemingway a Kugy lungo l'Isonzo
Sul
finire dell'estate di quell'anno eravamo in una casa in un villaggio
che di là del fiume e della pianura guardava le montagne.
Nel letto del fiume c'erano sassi e ciottoli, asciutti e bianchi
sotto il sole, e l'acqua era limpida e guizzante e azzurra nei
canali. Davanti alla casa passavano truppe e scendevano lungo
la strada e la polvere che sollevavano copriva le foglie degli
alberi.
Ernest Hemingway (Addio alle armi)
È
una visione di grandezza che spaura. La sua mole gigantesca ti
afferra, senza lasciarti tempo per la critica. Si sovrappongono
in altezza e larghezza pareti su pareti, un mondo di pareti, spaventevole...
Julius Kugy (nato a Gorizia, 21 luglio 1858)
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osia mia
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